

Serie 4600: la forma compatta della tecnologia
I trattori della Serie 4600 completano la gamma di prodotti isodiametrici Landini nella fascia di “bassa potenza”. Sono mezzi compatti che si differenziano per le elevate prestazioni ed i contenuti tecnici unici. Delle diverse configurazioni con ruote isodiametriche o con ruote posteriori maggiorate, trovano facile impiego in tutte le coltivazioni intensive come i vigneti o i frutteti, le coltivazioni in serra o nei vivai, o nella manutenzione del verde. Questi mezzi supercompatti emergono tra i trattori della fascia di potenza dai 22,7 ai 47,3 CV offrendo motorizzazioni silenziose e rispettose dell’ambiente.
I supercompatti
Motore l / cyl
1,1/1,6 / 3
2,2 / 4
Potenza hp
22.7 35.4 35.4
47.3
Trasmissione
Cambio meccanico sincronizzato
La consistenza del telaio di tutti i trattori della serie 4600, particolarmente solidi e prestazionali, unitamente all’elevata capacità di sollevamento consentono l’uso di attrezzature pesanti in massima sicurezza. Particolare attenzione è stata prestata alla realizzazione del sistema sterzante con cilindro di sterzo integrato nel carter che, oltre a consentire angoli di sterzata da primato, non necessita della consueta barra di accoppiamento tra le ruote anteriori.
Posto guida semi-piattaformato
Il posto di guida con torretta portastrumenti e volante inclinabile, le leve di comando della trasmissione laterali al volante, semi-piattaforma di guida e tutti i comandi ergonomicamente posizionati rendono questi mezzi estremamente sicuri e confortevoli in ogni situazione.
Motorizzazione
Le tre motorizzazioni disponibili, tutte raffreddate a liquido sono Yanmar a tre e quattro cilindri da 23Hp con iniezione indiretta o 35,4 - 47,3 Hp con iniezione diretta. In linea con le normative Tier 3, grazie al serbatoio da 35 litri garantiscono continuità operativa per oltre otto ore.
Trasmissione 8 AV+4 RM sincronizzata
Unico isodiametrico di “bassa potenza” con trasmissione 8 AV+4 RM sincronizzata, velocità massima di 30 Km/h e comandi laterali al volante. I sincronizzatori dedicati consentono cambi o scalate di marcia veloci, anche in corsa, senza danneggiare la trasmissione rendendo il mezzo di facile utilizzo con ottime prestazioni nei trasferimenti su percorsi misti o nelle operazioni di trasporto.